termini d’uso | mappa del sito | credits |   La visita alle batterie di Monte Moro, data l’estensione delle opere, richiede almeno una giornata di tempo. Volendo, l’ipotesi migliore per una sopralluogo è quella di lasciare il proprio mezzo nelle vicinanze del cimitero di Quinto, a poca distanza dall’uscita autostradale di Genova Nervi. Da questo punto, difatti, parte un sentiero, la vecchia strada militare, contrassegnato dal dettaglio del sentiero che collega quinto alla vetta del Monte Fasce, passando per la collina di Monte Moro. L'immagine è tratta da Google Earth Tour copyright Progetto Monte Moro 2010 - vietata la copia non autorizzata Legenda della fotografia a fianco: ref 1: 200^ batteria ref 2: Osservatorio ref 3: Canale di risalita ref 4: Batterie contraeree ref 5: 251^ batteria ref 6: La Dominante ref 7: Vetta ref 8,9: Quinto al mare ref 10: Oss. Sant’Ilario ref P: Parcheggi Lo sviluppo del sentiero è eviden- ziato dalla coppia di escursionisti. segnavia a “T” rovesciata di colore rosso. Potrà aiutare, quindi, procurarsi una copia della carta dei sentieri della Federazione Italiana Escursionismo con i dettagli della zona. Partendo dal cimitero e percorrendo il sentiero, si raggiunge rapidamente una delle prime avvisaglie del complesso fortificato: una piccola costruzione in muratura, adibita a corpo di guardia. Nelle immediate vicinanze, è ancora visibile una parte del reticolato e dei  paletti a coda di porco su cui era ancorato. Poco più in alto, uno spiazzo di circa 100 mq è delimitato nel fronte verso il mare, da una lunga trincea. Percorso ancora qualche centinaio di metri su sentiero, si raggiunge la 200^ batteria. L’area che la ospita, piuttosto estesa, racchiude una serie di postazioni diverse per tipologia di impiego e per ampiezza: la palazzina comando, parzialmente distrutta, polveriera, direzione di tiro e batterie, numerose postazioni in trincea e garitte. Altre costruzioni sono presenti sul fronte ovest della collina. Riprendendo il sentiero che porta verso la vetta, sarà necessaria una mezz’ora di cammino per raggiungere la strada militare –asfaltata- attraversata la quale si riprende il sentiero. Pochi metri ed  è possibile visitare il complesso della batteria contraerea: 4 piazzole con annessi ricoveri, una direzione di tiro e il locale generatori. Proprio dalla spianata dalla quale si accede a questo locale –una decina di metri quadrati scavati nella roccia- parte la deviazione che raggiunge la 251^ batteria.  Verso nord, il segnavia è sempre una “T” rossa rovesciata, il sentiero porta alla sommità della collina. Completata la visita, proseguiamo verso la vetta. Raggiungiamo rapidamente il piazzale di Monte Moro, il punto in cui termina la strada carrabile attraverso la quale è possibile raggiungere comodamente in auto la batteria. Per i dettagli sul percorso carrabile si vedano le note in fondo. Sul piazzale troviamo quello che doveva essere il nucleo originario del complesso fortificato. Su alcune cartine è indicato come Forte Monte Moro. Qui possiamo trovare alcune palazzine comando, probabilmente una delle quali era adibita ad alloggio per il comandante. Nello spiazzo in terra battuta, vediamo anche una piccola cappelletta, all’interno della quale è presente una targa in marmo a ricordo della batteria e una piccola nicchia originariamente occupata da una qualche immagine votiva. Sul fronte a mare, il panorama è straordinario, con la vista che può spaziare da Savona al Promontorio di Portofino. Lasciamo il mare alle spalle e ripartendo in direzione vetta, occorre fare un centinaio di metri lungo la strada asfaltata per poi riprendere il sentiero nelle immediate vicinanze di una chiesetta. Appena più in alto, sono già visibili i resti di una costruzione attorno alla quale era operativa, probabilmente, una postazione per contraerea leggera. In questo punto, a 400 metri sul livello del mare, termina la visita alle postazioni della collina. Volendo spezzare la visita in due o più giorni, è possibile compiere parte del tragitto in auto. Per l’accesso alla 200^, vale quanto descritto sopra. Il piazzale di Monte Moro, invece, è raggiungibile anche in auto, partendo dal quartiere di Borgoratti – uscita autostradale di Genova Nervi, direzione centro. La strada è in parte comune a quella che porta a Monte Fasce. All’altezza dell’abitato di apparizione, un bivio verso destra indica la direzione da prendere per Monte Moro. Il terzo blocco, a Quinto al Mare, è anch’esso raggiungibile comodamente in auto. Attenzione! Il totale o parziale stato di abbandono di queste manufatti, susseguente a decenni di totale mancanza di manutenzione, non ne garantisce un livello di sicurezza consono. Si consiglia caldamente di non avventurarsi al’interno delle strutture, di non abbandonare il sentiero e di prestare sempre e comunque la massima attenzione.
ultimo aggiornamento 04/08/2012