Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso  termini d’uso | mappa del sito | credits |   Autonomo sino ai primi anni venti dello scorso secolo, Sant’Ilario segue la sorte di molti piccoli comuni -a ponente e a levante- attigui alla città e, nel 1926, viene annesso al capoluogo ligure, in occasione della creazione della Grande Genova. Oggi, ne è uno dei quartieri fra i piu belli, il primo che si incontra arrivando da levante, lungo la strada statale 1, l’Aurelia. Incastonato fra il mare del golfo ligure e le montagne, vanta una stupenda vista su tutto il golfo. Venne probabilmente scelto proprio per queste caratteristiche per la costruzione dell’osservatorio distaccato della batteria di Monte Moro. Nelle giornate più terse, la visuale è perfetta sia verso levante e il promontorio di Portofino, sia verso ponente, con la collina di Monte Moro che sembra essere a poche decine di metri. Verso sud era possibile controllare con estrema facilità tanto le arterie stradali e ferroviarie che davano accesso a Genova, sia gli abitati di Quinto e Nervi, presso i quali erano stati collocati diversi comandi, presidi militari e, chiaramente, sistemi fortificati antisbarco.  Ragionevolmente, l'osservatorio fa parte di quelle opere che furono realizzate dall'organizzazione Todt nel periodo susseguente a quello dell'armistizio, in concomitanza con la radicale trasformazione delle batterie di Monte Moro. Difatti alcune fonti citano la presenza di due postazioni telemetriche a sant’Ilario già in precedenza, ma ubicate in posizioni differenti rispetto a quella su cui venne costruito l’attuale osservatorio. La struttura, costruita con buona tecnica ed altrettanto buoni materiali, ha pareti in calcestruzzo armato con spessore superiore al metro. Si appoggia su due terrazzamenti a fascia ed è costituita da tre piccoli locali: un ingresso, una piccola stanzetta originariamente divisa  da una parete (ora abbattuta) e il locale osservatorio vero e proprio. Alcune particolarità, lo differenziano dalle costruzioni analoghe sinora incontrate. La più evidente è di sicuro l’altezza a cui si trova la feritoia, posta a oltre due metri. Comunemente, la quota standard è a circa 1 metro e quaranta dal piano di calpestio.  Per allineare il telemetro alla feritoia, quindi, l’apparecchiatura era posta su un basamento cilindrico alto circa 80 centimetri. Un particolare interessante, emerso durante le operazioni in cui è stata rilevata la planimetria dell’opera delle misure, è la posizione di questa feritoia. Contrariamente a quanto potrebbe sembrare, l’angolo visuale dell’osservatorio non è perfettamente dritto verso il fronte a mare, ma sensibilmente orientato verso la città e la collina di Monte Moro. Il che, sembrerebbe escluderne – o quantomeno renderne meno evidente- un possibile impiego anche in appoggio alle vicine batterie del promontorio di Portofino. Raggiungere l’osservatorio Raggiungere l’osservatorio comporta una piacevole, ma abbastanza ripida passeggiata lungo le creuze (i caratteristici sentieri o mulattiere genovesi) che partendo dalla frazione di Sant’Ilario si inerpicano lungo la collina del monte Giugo. Superata la chiesa parrocchiale -raggiungibile in auto- occorre parcheggiare ed incamminarsi lungo via dei Tasso, che andrà percorsa per tutta la sua lunghezza e le sue ripide scalinate. Poco più di 500 metri di stradina, immersa nel verde. Si supera una piccola cappelletta, e proseguendo sempre in salita si giunge al bivio con via Cianà che si imbocca in direzione levante. La si percorre per meno di 100 metri sino ad arrivare ad una stretta scalinata sulla sinistra, che imboccata conduce all’osservatorio.  Tour > S.Ilario copyright Progetto Monte Moro 2010 - vietata la copia non autorizzata Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Lungo il percorso una piccola Cappelletta Via cianą, e sulla sinistra il bivio per l'osservatorio La scalinata che conduce all'osservatorio Osservatorio, vista da sud Osservatorio, vista da est Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso Ancora qualche scalino per raggiungere l'ingresso della postazione Osservatorio, vista da ovest La visuale verso il promontorio di Portofino La visuale verso Nervi La visuale verso Monte Moro (sullo sfondo) Il tetto dell'osservatorio Superata la chiesa di santIlario, si imbocca via dei Tasso la prima stanza La seconda stanzetta Ingresso dell'osservatorio La postazione del telemetro Il basamento del telemetro Particolare del sistema di chiusura della feritoia. Sullo sfondo, Monte Moro Particolare del sistema di chiusura della feritoia - visuale su Portofino Particolare del sistema di chiusura della feritoia Sistema di fissaggio delle chiusure della feritoia. Blocco sul soffitto - in apertura Il foro centrale del basamento. la profonditą del foro č maggiore rispetto allivello del pavimento Sistema di fissaggio delle chiusure della feritoia. Blocco sul soffitto - in chiusura Particolari dell'impianto elettrico Nella sezione “Schede tecniche” è stata inserita una planimetria dell’osservatorio