termini d’uso | mappa del sito | credits |   Approfondimenti > Archivio I.L.S.R.E.C. copyright Progetto Monte Moro 2010 - vietata la copia non autorizzata L’Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea ci ha fornito una serie di documenti estremamente preziosi, relativi alle batterie di Monte Moro. Il primo blocco, comprende una planimetria della 200^ batteria, redatta dal servizio informazioni partigiane, e un grafico delle forze italiane e tedesche, presenti nel comprensorio  Quarto -Quinto -Nervi - Sant’Ilario. Quelli citati sono i quartieri di Genova ubicati nelle immediate vicinanze delle postazioni di M.M. e nei quali erano dislocate le varie postazioni e i vari presidi afferenti alle batterie. Ancor più interessante è la seconda parte della documentazione. Si tratta di un rapporto confidenziale,  redatto a seguito di alcuni momenti di estremo attrito avvenuto fra le truppe tedesche e quelle italiane presenti nel complesso fortificato. Fra le tante particolarità, pone in evidenza la riclassificazione delle batterie e la loro nuova numerazione: così la 251^ e la 200^ diventano 3^ e 4^, la 250^ di Arenzano diventa 8^. Prosegue, infine, con una veloce analisi delle batterie costiere -servite da personale misto- presenti sul territorio genovese, particolareggiando le condizioni critiche di vita cui erano soggetti i marinai italiani che vi erano impiegati. Vale la pena ricordare, a maggior completezza dei personaggi interessati da questa relazione e del quadro storico in cui gli avvenimenti si svolsero, che appena una settimana dopo questi fatti il capitano di corvetta Silvio Fellner veniva fucilato con l’accusa di alto tradimento. Fellner Silvio - Trieste 27/6/1881 - Genova, 19/8/1944 (*) Capitano di corvetta, nonché vicecomandante del Comando marina di Genova negli anni della R.s.i., il 18 agosto 1944 viene arrestato dalle Ss, congiuntamente al suo superiore, il comandante Carlo Unger di Löwemberg, con l’accusa di altro tradimento. Non si conoscono bene le circostanze dell’arresto, dato che alcune fonti fanno riferimento a un fermo avvenuto nei rispettivi uffici, mentre altre riferiscono che i due ufficiali furono convocati per telefono presso il Comando tedesco e qui arrestati con estrema brutalità. Sia Fellner che Löwemberg erano già da tempo sospettati di collusione con le forze della Resistenza e tenuti sotto osservazione, ma il fonogramma di Löwemberg diretto alla Capitaneria di Sanremo, con il quale si ordinava, senza averne facoltà, il ripiegamento delle forze di mare della Liguria di ponente in caso di uno sbarco anglo-americano nella zona, viene ritenuto una prova schiacciante di colpevolezza. Entrambi sono immediatamente processati presso il Comando marina germanico di passo Sant’Ugo a Genova da un tribunale composto esclusivamente da ufficiali tedeschi e presieduto dal comandante della Marina tedesca di stanza a Genova, Max Berninghaus, e condannati a morte per fucilazione. La sentenza viene eseguita alle prime ore del 19 agosto. Questa rapida esecuzione provoca le proteste delle stesse autorità fasciste: Mussolini scrive una lettera in proposito a Dönitz e la Kriegsmarine promuove un’inchiesta su questa controversa vicenda, accordando alle famiglie dei caduti un indennizzo.  [g.l.]    (*) La Scheda bibliografica del capitano di Corvetta Silvio Fellner -redatta dal Prof. Guido Levi- è estratta da: P. Battifora - G. Gimelli, "Dizionario biografico della Resistenza in Liguria: Protagonisti, luoghi, eventi, organismi, formazioni, Genova : De Ferrari, 2008, pp. 143-144: "Rapporto informativo situazione 4^ Batteria", trasmesso al capitano di Corvetta Silvio Fellner,  relativo ad un episodio verificatosi il 10/08/1944  Provenienza: Archivio dell'Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea (ILSREC), Fondo "Cln Porto di Genova" (dono di Vittorio Cevasco), Busta 1, fascicolo 1. "Relazione sulla visita alle batterie miste del settore di Genova", contenente, fra le altre, le relazioni sulla visita alla batteria Monte Moro "N° 1" e "N°  2" Provenienza: Archivio dell'Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea (ILSREC), Fondo "Cln Porto di Genova" (dono di Vittorio Cevasco), Busta 1, fascicolo 1. L'Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea, nato nel 1947, è impegnato ad approfondire, conservare e trasmettere la memoria della Resistenza, del Novecento e degli eventi storici significativi che lo hanno contraddistinto. L’insieme della sue attività e dei servizi offerti, ivi compresa una vastissima biblioteca a tema, è visionabile sul sito www.istitutoresistenza-ge.it “Planimetria della 200^ batteria e grafico della consistenza dei reparti italo-tedeschi nelle zone di Quarto- Quinto - Nervi - Sant’Ilario”, redatto dal Servizio Informazioni Partigiano. Provenienza: Archivio dell'Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea (ILSREC), Fondo "Gimelli 2", busta 11, fascicolo 3. ultimo aggiornamento 12/10/2010 Prendendo spunto da quanto indicato nel “Codice in materia di dati personali”, A.2 Codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali per scopi storici”, si è preferito omettere da questi documenti i nominativi dei militari italiani in servizio alle batterie. Tali dati non sono strettamente indispensabili alla comprensione delle vicende storiche narrate. All’occorrenza, sono liberamente consultabili negli originali di archivio.